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sabato 8 maggio 2021

Diritti umani - Mentre l'Italia riapre, gli anziani nelle Rsa in eterna zona rossa, isolati da parenti e amici. La denuncia di Sant'Egidio.

La Repubblica
"Rsa, eterna zona rossa". La denuncia di Sant'Egidio sugli anziani isolati nonostante i vaccini.
Rapporto della Comunità sulle case di riposo: "Anche con le immunizzazioni, la vita lì resta insostenibile". Il 64% delle 237 strutture esaminate non consente visite. Meno del 20% ha una stanza degli abbracci. Solo la metà è organizzata con le videochiamate. Il presidente Impagliazzo: "Bene le risorse per rafforzare l'assistenza domiciliare".



Il Covid ha colpito gli anziani non solo sotto il profilo sanitario, ma anche perché ha aumentato il loro isolamento in Rsa e Case di riposo, che sono ormai "un'eterna zona rossa". La denuncia arriva dalla Comunità di Sant'Egidio che ha svolto un'indagine nazionale, su 237 strutture in 11 città e 10 regioni italiane. 
"La vita in Rsa o in Casa di riposo si è fatta durissima, insostenibile. Malgrado appelli, evidenze scientifiche e le raccomandazioni delle istituzioni sugli effetti nefasti della solitudine e dell'isolamento, e nonostante le vaccinazioni, nelle strutture per anziani dobbiamo constatare che nulla è cambiato" 
Dall'indagine risulta che il 64% delle strutture esaminate non consente alcun tipo di visita ai propri ospiti, e solo il 15%ammette, oltre ai parenti, amici e volontari; la cosiddetta stanza degli abbracci di cui si è a lungo parlato, dopo un anno è presente in meno del 20% delle strutture esaminate; il servizio delle video-chiamate è presente in meno della metà delle strutture; nel 61,18% delle strutture analizzate è proibita ogni tipo di uscita, comprese quelle per effettuare esami medici specialistici. L'assistenza religiosa, diritto fondamentale, è assente nel 65%delle strutture.

"Quello che chiediamo - afferma Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant'Egidio - è che questi diritti negati vengano immediatamente ripristinati e che si proceda poi ad un ripensamento profondo, come è scritto nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ad una 'riconversione' di queste strutture verso un modello di assistenza che consenta realmente ai nostri anziani di essere curati e sostenuti sul territorio, a casa propria".

Il video della conferenza stampa di Marco Inpagliazzo
Presidente della Comunità di Sant'Egidio


Sant'Egidio dunque chiede: "Che vengano consentite le visite in sicurezza a parenti e volontari, attraverso la fornitura di dispositivi Dpi all'ingresso e mediante l'effettuazione di tamponi; che vengano considerate le maggiori fragilità degli ospiti che non hanno alcun legame familiare effettivo; che vengano predisposti spazi adeguati, interni ed esterni alle strutture, per consentire le visite con dignità e in sicurezza; che le modalità di predisposizione delle visite siano 'adeguate' nella loro durata temporale (almeno 30 minuti) e negli orari stabiliti (mattina e pomeriggio); che venga consentito agli ospiti vaccinati l'uscita dalle strutture per effettuare visite mediche e, nel caso di ospiti autosufficienti, anche l'espletamento di necessità legate alle loro attività quotidiane interrotte da un anno; che vengano ripristinate le attività di riabilitazione e socializzazione; che venga effettivamente implementato un servizio di video-chiamate concretamente utilizzabile da tutti gli ospiti, anche da quelli parzialmente o non autosufficienti; che venga garantita la fruizione da parte di tutti gli ospiti dell'assistenza religiosa ove richiesta".

"Le Rsa - ha proseguito Impagliazzo - sono un sistema fuori controllo perchè sono in un regime di monopolio. Il sistema della istituzionalizzazione, che finora è l'unica risposta che ha saputo dare il paese ai nostri anziani, non può funzionare. E non funzionava già prima del Covid. C'è una sproporzione tra il costo di queste strutture e la qualità di servizio che erogano".

Impagliazzo ha poi ricordato che "l'assistenza domiciliareintegrata in Italia è ridotta a nulla: 18 ore all'anno per anziano". Questo fa si che le residenze siano "fuori controllo perchè sono l'unica risposta. Per uscire da questa mancanza di diritti l'unica soluzione è quella di differenziare".

Il presidente di Sant'Egidio ha lodato la proposta di usare le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza per aumentare l'assistenza domiciliare. "Esprimiamo grande soddisfazione per le parole di Draghi e per il modo in cui il Pnrr ha immaginato il futuro dei nostri anziani".

martedì 22 dicembre 2020

Amnesty - Il rapporto "Abbandonati" sugli anziani: «Nelle Rsa durante la prima ondata Covid violati i diritti umani»

Io Donna
La Ong raccoglie nel rapporto "Abbandonati" le indagini sulle carenze nelle strutture di residenza sociosanitarie e socioassistenziali durante la pandemia, sia nei confronti degli ospiti che del personale

Anziani abbandonati. In Italia, migliaia di ospiti delle Rsa durante la prima ondata di Covid 19 hanno perso la vita. E il ritardo nell’emanazione di provvedimenti adeguati, o la loro totale mancanza, si sono spesso tradotti in violazioni dei diritti umani, dal diritto alla vita, alla salute, alla non discriminazione.


Il rapporto “Abbandonati”, che nasce da una ricerca condotta da Amnesty International Italia, è una fotografia impietosa su cosa sia successo nelle strutture per anziani in Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto.

L’indagine ha messo in luce le lacune delle istituzioni italiane a livello nazionale, regionale e locale nell’adottare misure tempestive per proteggere la vita e la dignità delle persone anziane nelle case di riposo nel corso dell’emergenza sanitaria da Covid-19.