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mercoledì 26 luglio 2017

Tunisia: Festa della Repubblica, il Presidente Essebsi concede la grazia a 1.583 detenuti

Nova
Il presidente tunisino, Beji Caid Essebsi, ha concesso oggi la grazia a 1.583 detenuti in occasione del 60mo anniversario della Repubblica proclamata dall'Assemblea costituente il 25 luglio del 1957. 

Beji Caid Essebsi
Lo ha reso noto la presidenza al termine di un incontro tra il capo dello Stato e il ministro della Giustizia, Ghazi Jribi.

Era il 25 luglio del 1957 quando il costruttore della moderna Tunisia, Habib Bourguiba, liberò il paese dall'ordine monarchico, ponendo le basi dello stato di diritto. Il paese nordafricano celebra nella giornata odierna anche il quarto anniversario dell'assassinio del deputato Mohamed Brahmi, che il 25 luglio del 2013 venne ucciso da due uomini a bordo di una motocicletta davanti alla sua abitazione di Tunisi. Brahmi era un politico dell'opposizione che nel 2011 aveva fondato il partito Movimento del popolo.

martedì 18 ottobre 2016

Tunisia: Il presidente Beji Caid Essebsi concede la grazia a 784 detenuti

Nova
Il presidente tunisino Beji Caid Essebsi ha concesso la grazia a 784 detenuti in occasione del 53mo anniversario della partenza degli ultimi soldati francesi da Biserta nel 1963. 

Il presidente tunisino 
Beji Caid Essebsi
Lo ha reso noto un comunicato presidenziale al termine di un colloquio tenuto oggi a Cartagine, vicino Tunisi, tra il capo dello Stato e il ministro della Giustizia, Ghazi Jeribi.

venerdì 15 gennaio 2016

Tunisia: Essebsi concede grazia a 1.609 detenuti, tra cui 885 consumatori di cannabis

Nova
Il presidente della Tunisia, Beji Caid Essebsi, ha deciso oggi di concedere la grazia a 1.609 detenuti, tra cui 885 condannati per consumo di cannabis, alla vigilia del quinto anniversario della rivoluzione che ha deposto il regime di Ben Ali il 14 gennaio 2011. 

Beji Caid Essebsi
In tal senso il capo dello Stato ha ricevuto quest'oggi a Palazzo Cartagine il nuovo ministro della Giustizia, Omar Mansour, e una delegazione del dicastero.

Nel corso della riunione, il presidente Essebsi ha parlato della revisione della legge 52 in materia di consumo di droga, auspicando che questa legge eviti che il futuro dei giovani sia distrutto per uno spinello. La legislazione approvata lo scorso 30 dicembre dal Consiglio dei ministri evita il carcere per chi viene sorpreso per la prima volta a fumare cannabis.

"Fumando uno spinello un giovane rischia un anno di prigione, e questo è un peccato. Ho letto il progetto preparato dal ministero della Giustizia; questo testo contiene diverse modifiche sulle sanzioni ed è una buona cosa", ha detto il presidente Essebsi nei giorni scorsi. Proprio ieri il Polo democratico modernista tunisino (al Qutb) ha invitato il presidente Essebsi a concedere la grazia a coloro che sono stati condannati per il consumo di cannabis. Attraverso una nota, al Qutb ha spiegato che questa proposta è stata lanciata per alleviare le sofferenze dei detenuti e delle loro famiglie e per aiutare i detenuti nel loro reinserimento nella società.