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venerdì 28 marzo 2014

Grecia - L’inferno della prigione di Korydallos. Sovraffollamento e emergenza sanitaria.

Squer.it
A Korydallos, comune del Pireo (periferia Attica), si trova la più grande prigione della Grecia.
Il noto complesso carcerario è da anni nel mirino delle associazioni umanitarie come Amnesty International per il trattamento dei detenuti. 

Nel 2007 una commissione composta da dottori della regione del Pireo ha riconosciuto come l’ospedale e la clinica psichiatrica del carcere operino senza le minime condizioni di igiene, in strutture decadenti e gravi carenze di personale medico e infermieristico.

Nel novembre 2009, ad un anno dal primo storico sciopero della fame, migliaia di detenuti di diverse carceri greche, tra cui naturalmente quella di Korydallos, hanno rifiutato il cibo delle mense per protesta contro le condizioni di detenzione e per chiedere una riforma del sistema carcerario. Intanto la prigione prendeva a riempirsi anche di ragazzi accusati di “insurrezione” anarchica per gli scontri seguiti alle imposizioni della troika al governo di Atene.

Da allora la situazione non è cambiata, semmai peggiorata. Da metà dello scorso febbraio i detenuti dell’ospedale del carcere sono di nuovo in sciopero della fame e delle cure mediche (pratica pericolosa soprattutto per i sieropositivi che rifiutano di assumere medicinali antiretrovirali).
Il tutto per mettere in risalto il livello indecente della loro degenza, dimostrato con degli scatti, alcuni dei quali postati anche su Twitter.


Come palesa anche il video de Les Observateurs, si tratta di stanze piene oltre misura in cui molti detenuti sono costretti a dormire su materassi semplicemente poggiati a terra, in un ambiente sporco dove è altamente probabile il contagio di malattie infettive.
Nelle proteste delle organizzazioni per i diritti umani si fa leva innanzitutto sul sovraffollamento: ideato per ospitare 60 persone, al momento il carcere ne ospita oltre 200.
Già stracolmo, rovinato sia dai nuovi ingressi dei “figli” della devastante crisi economica e sia dai tagli al personale carcerario, l’ospedale di Korydallos è inoltre la sola struttura all’interno del sistema greco in grado di ospitare detenuti malati.

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