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lunedì 24 ottobre 2016

Turkmenistan. Grazia a 1.500 detenuti per 25esimo dell'indipendenza

Askanews
Il presidente del Turkmenistan ha graziato più di 1.500 detenuti in vista delle imminenti celebrazioni per il 25esimo anniversario dell'indipendenza di questa ex repubblica sovietica dell'Asia centrale: lo ha annunciato la televisione di Stato. 

"In occasione del 25esimo anniversario dell'indipendenza del Turkmenistan, 1.523 cittadini usciranno di prigione", ha indicato l'emittente quando l'uscita dall'Urss deve essere commemorata il 27 e 28 ottobre.

Simili amnistie sono state annunciate più volte in passato nel Paese, uno dei più rigidi del mondo, in connessione con importanti festività nazionali. I detenuti per delitti legati alla droga, all'omicidio o al tradimento non possono essere graziati secondo il sistema locale. Si tratta della quarta amnistia ordinata quest'anno dal presidente Gurbanguly Berdymukhamedov, 59 anni, che guida il Paese con il pugno di ferro dal 2006 e ha appena messo mano a una riforma costituzionale che gli attribuisce più poteri. Ha convocato le prossime elezioni presidenziali per il 12 febbraio 2017.

sabato 15 febbraio 2014

Turkmenistan: il Presidente Berdymukhamedov concede un'amnistia per 859 detenuti

Tm News
Il presidente turkmeno Gurbanguly Berdymukhamedov ha amnistiato 859 prigionieri in occasione della Festa della Bandiera, il 19 febbraio prossimo: lo ha reso noto il giornale ufficiale Neutralny Turkmenistan. 

Turkmenistan
La misura riguarda coloro "che hanno violato la legge ma si sono pentiti in maniera sincera" ha spiegato il Presidente ai suoi Ministri, intendendo in tal modo "dare la possibilità a queste persone di tornare ad una vita normale e di espiare le loro colpe per mezzo di un lavoro onesto e una partecipazione attiva allo sviluppo del Paese". 

L'amnistia è una misura abituale in occasione delle principali feste nazionali o islamiche, ma secondo le Ong per la difesa dei diritti umani nel Paese rimangono in carcere migliaia di detenuti. Berdymukhamedov, pur non alieno dalle comparsate televisive chitarra in mano, si è strenuamente opposto al culto della personalità del suo predecessore (nonché "Padre di tutti i turkmeni") Saparmurat Niyazov. 

Il che peraltro non gli ha impedito nell'agosto scorso di inaugurare una statua di bronzo alta cinque metri raffigurante il padre - nonché ex Ministro degli Interni e felicemente in pensione - Myalikoguly.

lunedì 9 dicembre 2013

Turkmenistan: il presidente Berdymukhamedov grazia centinaia di detenuti

atlasweb.it
Il presidente del Turkmenistan, Gurbanguly Berdymukhamedov, ha graziato 630 detenuti in vista della Giornata della Neutralità che si celebrerà il 12 dicembre.
Berdymukhamedov, riportano i media locali, ha firmato il decreto di grazia durante una riunione di governo nel weekend. Il documento assolve i prigionieri in questione dalle pene loro imposte e da una sanzione aggiuntiva che li obbliga a risiedere in una determinata regione.

"Seguendo le tradizioni di umanesimo e misericordia dei nostri antenati, concediamo la grazia a quelle persone che hanno trasgredito la legge ma che, pentitesi, intendono iniziare una vita onesta", ha commentato Berdymukhamedov. Il presidente ha incaricato le autorità penitenziarie di aiutare i detenuti graziati a trovare una nuova occupazione.

Gli atti di grazia si celebrano in Turkmenistan tre o quattro volte l'anno in concomitanza con le feste nazionali. Il governo di Asgabat non pubblica dati ufficiali sul numero dei detenuti nel paese, ma durante uno dei suo interventi pubblici all'estero, Berdymukhamedov ha assicurato che "non sono più di 10 mila".