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sabato 7 maggio 2016

Turchia - Condannati i giornalisti Can Dundar e Erdem Gul: documentarono traffico armi con la Siria

Corriere della Sera
Cinque anni e dieci mesi per «rivelazione di segreto di Stato», questa la condanna per Can Dundar, direttore del giornale di opposizione Cumhuriyet e il collega Erdem Gul. Dundar aggredito davanti al tribunale. Erdogan: «Non cambio legge sul terrorismo»

Can Dundar e Erdem Gul
Sono stati condannati a 5 anni e 10 mesi di carcere di carcere Can Dundar, direttore del quotidiano di opposizione Cumhuriyet, e il collega Erdem Gul, a processo a Istanbul per lo scoop sul traffico di armi in Siria. La decisione è arrivata nella serata di venerdì. Dundar è stato riconosciuto colpevole di «rivelazione di segreti di stato», stessa condanna per il caporedattore del giornale. Sono stati invece assolti dall’accusa di spionaggio.
Dundar e il collega Gul avevano documentato il traffico di armi diretto verso la Siria e il passaggio di tir dei servizi segreti turchi attraverso il confine siriano. Il 26 novembre del 2015 erano entrambi stati arrestati e rinviati a giudizio per «spionaggio» e «propaganda terroristica». Erano stati scarcerati a febbraio.

venerdì 26 febbraio 2016

Turchia: reporter Dundar e Gul liberi, in carcere per 92 giorni per scoop su armi in Siria

AnsaMed
Roma - Sono stati scarcerati Can Dundar ed Erdem Gul, direttore e caporedattore di Cumhuriyet. Lo riferisce lo stesso quotidiano. "Ci dispiace avervi fatto aspettare tanto", ha detto Dundar ai giornalisti appena fuori dal carcere. "Lo sapete, oggi è il compleanno del presidente Erdogan. Siamo felici di celebrarlo con questa decisione" di essere rilasciati, ha aggiunto con ironia.
Poco dopo le 3 di notte, dopo 92 giorni trascorsi nella prigione di Silivri a Istanbul, Can Dundar torna in libertà con la barba lunga e una battuta consegnata ai colleghi giornalisti, che lo aspettavano fuori dal carcere insieme a una folla di amici e sostenitori. 

Il direttore del quotidiano turco di opposizione laica Cumhuriyet era stato arrestato con il suo caporedattore Erdem Gul per un scoop su un presunto passaggio di camion di armi dalla Turchia alla Siria, dopo il quale Erdogan promise che avrebbero pagato un "caro prezzo". Nella tarda serata di ieri, il tribunale ha deciso di scarcerarli dopo che la Corte costituzionale aveva definito la loro detenzione in attesa di giudizio come una "violazione dei diritti".

"È una decisione storica che apre la strada non solo per noi ma per tutti i nostri colleghi in termini di libertà di stampa e di espressione. Noi siamo liberi ma più di 30 colleghi sono ancora dentro - ha detto Dundar - Non proviamo rancore ma siamo determinati a combattere. Continueremo a difenderci e le nostre voci saranno più forti".

giovedì 28 gennaio 2016

Turchia: ergastolo a Can Dündar e Erdem Gül per aver fatto il proprio mestiere di giornalisti

Il Manifesto
Questa la pena chiesta dal procuratore di Istanbul contro i due giornalisti. Accusa: spionaggio e tentato golpe. In Siria kurdi estromessi dal negoziato dopo il diktat di Erdogan, mentre le opposizioni prendono tempo. Quanto temuto potrebbe diventare realtà: il procuratore del tribunale di Istanbul ha presentato ieri l'incriminazione per i giornalisti turchi Can Dündar e Erdem Gül. 

Da sinistra Erdem Gul e Can Dundar ( Foto: Vedat Arik/AP)
Raccolta di documenti segreti per fini di spionaggio militare e politico, tentativo di rovesciare il governo e deliberato sostegno al terrorismo: queste le accuse che pesano sui due reporter. Rischiano il carcere a vita, tanto ha chiesto il procuratore turco, insieme all'isolamento per 23 al giorno, per sempre.

Rispettivamente direttore del quotidiano Cumhuriyet e caporedattore dell'ufficio di Ankara, la "colpa" di Dündar e Gül è aver fatto il proprio mestiere. A maggio pubblicarono un articolo, corredato di relative prove, nel quale mostravano il tentativo di scambio intercorso tra i servizi segreti turchi e presunti membri dello Stato Islamico. Un camion che sarebbe dovuto passare dalle mani dell'intelligence di Ankara a quelle degli islamisti era stato fermato e perquisito dalla gendarmeria turca a sud del paese all'inizio del 2014 ed era apparentemente pieno di armi.

[...]

di Chiara Cruciati