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venerdì 24 marzo 2023

USA - Idaho - Pena di morte - Ok del parlamento reinserire la fucilazione. Impossibile praticare l'iniezione letale per l'embargo dei "farmaci"

Ansa
In Idaho rischia di tornare il plotone d'esecuzione per i detenuti nel braccio della morte. 
Manca firma del governatore. Ultima fucilazione nel 2010 in Utah.

Camera della morte in Idaho per l'esecuzione tramite fucilazione

Il Senato statale ha approvato ieri un disegno di legge volto a rilanciare l'uso del plotone di esecuzione a causa della carenza di farmaci per l'iniezione letale. 

La misura, gia' approvata dalla Camera dell'Idaho a inizio mese, offre alle autorità la possibilità di ordinare la morte mediante fucilazione se i farmaci per l'iniezione letale non sono disponibili entro cinque giorni dall'emissione della condanna alla pena capitale.

Ora il disegno di legge arrivera' sulla scrivania del governatore repubblicano Brad Little, che non ha commentato.

Negli Usa per ora solo quattro stati consentono l'uso del plotone di esecuzione - Mississippi, Oklahoma, South Carolina e Utah - ma ne fanno ricorso molto raramente. In tutto hanno ucciso in questo modo solo tre prigionieri dal 1976. 

sabato 19 marzo 2022

Usa - South Carolina - Pena di morte shock: non si trovano più i veleni per l'iniezione letale e si ripristina il plotone di esecuzione

Rai News
Metodo di esecuzione approvato l'anno scorso, ora è ufficiale
La misura è stata introdotta per superare le difficoltà nel reperire il mix di veleni necessario per le iniezioni letali, con molte case farmaceutiche che hanno vietato la loro esportazione negli Usa per motivi umanitari.ùVia libera ufficiale in South Carolina, nel sud-est degli Usa, alla fucilazione come uno dei metodi di esecuzione dei detenuti nel braccio della morte.


La misura shock era stata approvata a maggio dell'anno scorso per superare le difficoltà nel reperire il mix di veleni necessario per le iniezioni letali, con molte case farmaceutiche che hanno vietato la loro esportazione negli Usa per motivi umanitari. È per questo che l'ultima volta che il boia è entrato in azione in SouthCarolina risale al 2011.

Fino a oggi i condannati, potendo scegliere tra l'iniezione e la sedia elettrica, avevano optato per la prima, di fatto impedendo la loro esecuzione.

Le autorità carcerarie del South Carolina hanno annunciato che i lavori di ristrutturazione della "camera della morte" di Columbia, la capitale del South Carolina, sono stati completati e di aver notificato al procuratore generale Alan Wilson il via libera ufficiale alla fucilazione come metodo di esecuzione delle condanne a morte.

Secondo la Cbs, adesso nella stanza c'è anche una sedia di metallo sulla quale si dovrà sedere il detenuto che scelga il plotone di esecuzione. A circa quattro metri dalla postazione, un muro con un'apertura rettangolare, attraverso il quale tre tiratori spareranno al condannato. Tra i promotori della misura shock c'è il senatore democratico Dick Harpootlian, ex pubblico ministero, ora avvocato penalista, secondo il quale la fucilazione "è il metodo meno doloroso e più umano che esista".

lunedì 10 maggio 2021

Pena di morte - Il South Carolina ha esaurito i "farmaci" per l'iniezione letale e ripristina la fucilazione con il plotone di esecuzione.

Blog Diritti Umani - Human Rights
Il parlamento del South Carolina ha votato per aggiungere un plotone di esecuzione ai metodi di esecuzione dello stato a causa della mancanza di "farmaci" per l'iniezione letale - una misura intesa a far ripartire le esecuzioni in uno stato dove la camera della morte aveva una grande attività.
La camera di esecuzione del plotone di esecuzione nella prigione dello Utah,
utilizzata l'ultima volta per uccidere Ronnie Lee Gardner nel 2010. (Reuters: Trent Nelson)

Il Senato ha approvato il disegno di legge a marzo, con un voto di 32 favorevoli e 11 contrari.

La Camera ha apportato solo piccole modifiche tecniche a quella versione, il che significa che dopo una votazione finale di routine alla Camera e l'approvazione del Senato, andrà al governatore repubblicano Henry McMaster, che ha detto che la firmerà.

Ci sono diversi prigionieri in attesa nel braccio della morte e tre di loro hanno esaurito gli appelli. 

Sono probabili delle azioni legali contro le nuove norme che inseriscono la fucilazioni come metodo per l'uccisione dei condannati morte.

ES

Fonte: ABC News

mercoledì 30 marzo 2016

USA - Mississippi - Pena di morte - Ritorna la fucilazione l'iniezione letale è difficile e costa troppo

Smartweek
La Mississippi House of Representatives permette allo Stato di attuare l’esecuzione dei prigionieri condannati a morte attraverso la fucilazione con un plotone di esecuzione, solo se per i funzionari statali l’iniezione letale risulta essere troppo costosa o inattuabile.
Ad inizio anno, il procuratore generale Jim Hood, ha chiesto ai membri della camera del Missisipi di approvare metodi di esecuzione alternativi alla somministrazione di farmaci letali. Somministrare un cocktail di farmaci letali, infatti, risulta essere troppo costoso per le casse dello stato. Un metodo meno dispendioso potrebbe essere, quindi, quello di eseguire le pene capitali per fucilazione.

Il repubblicano Robert Foster ha affermato che il plotone di esecuzione è un’opzione più umana e più efficace dell’iniezione letale. Secondo il membro del partito repubblicano, inoltre, anche la stragrande maggioranza dei residenti in Mississippi sarebbe a favore dell’introduzione di un plotone di esecuzione per eseguire le condanne a morte. Questa è ad esempio una sua dichiarazione a favore dell’introduzione di questo metodo “alternativo” di attuazione della condanna alla pena capitale:
E ‘stata una delle pratiche più comuni della storia, è molto immediata ed è quanto di più umano che si possa proporre per un’esecuzione”.
I politici contrari alla pena capitale hanno definito quest’idea come qualcosa di “barbarico”. Jim Craig, avvocato che ha citato in giudizio lo stato del Mississippi per il suo modo di compiere esecuzione attraverso somministrazione di farmaci letali, ha fatto notare come i legislatori abbiano votato la proposta di introdurre metodi alternativi per eseguire le condanne a morte nel pomeriggio del Venerdì Santo, il giorno in cui i cristiani credono che Cristo fu crocifisso . Jim Craig ha, inoltre, affermato:
“Trovo francamente disgustoso che, nel corso della settimana durante la quale si ricorda l’esecuzione di Gesù di Nazareth, i legislatori del Mississippi vogliano riportare il Mississippi indietro fino al 19 ° secolo”.
La Corte Suprema del Mississippi ha ascoltato le argomentazioni di Jim Craig a novembre, ma non si è ancora pronunciata sulla questione, molti secondini, invece, si sono rifiutati di far parte di un eventuale plotone di esecuzione per paura di rappresaglie future nei loro confronti.

Robert Dunham, direttore esecutivo del Death Penalty Information Center, ha affermato che da quando è stata istituita la pena di morte, lo Utah risulta essere l’unico paese americano che ha eseguito le condanne a morte per fucilazione. La Death Penalty Information Center,un’organizzazione senza scopo di lucro che si oppone alla pena capitale, fa notare come lo Utah abbia eseguito ben 3 condanne a morte tramite fucilazione, la più recente delle quali nel 2010.

Il problema, purtroppo, non sembra riguardare il solo stato del Mississippi, in Virginia, ad esempio, il Senato ha approvato un disegno di legge che permetterà allo Stato di effettuare esecuzioni mediante sedia elettrica quando non si è in grado di reperire i farmaci necessari per l’iniezione letale. 

martedì 24 marzo 2015

USA: in Utah torna la pena di morte per fucilazione, firmata la legge

La Repubblica
Consentito l'utilizzo del plotone di esecuzione, alternativo all'iniezione letale.

Il governatore dello Utah, Gary Herbert, ha firmato la legge che consente l'utilizzo del plotone di esecuzione per la pena capitale. Un metodo che viene reintrodotto come alternativa all'iniezione letale, quando quest'ultima non possa essere eseguita - come accaduto spesso di recente negli Usa - per mancanza dei medicinali. 

Lo Utah diventa così il primo Stato ad aver ripristinato la fucilazione negli Usa. L'imprimatur del governatore rende ufficiale il ritorno del plotone di esecuzione.

Lo Utah aveva abbandonato la fucilazione oltre un decennio fa, consentendola solo nel caso in cui condannati a morte prima dell'entrata in vigore della legge l'avessero esplicitamente richiesta. 

Lo Stato, che ha otto uomini nel braccio della morte, non ha al momento a disposizione le sostanze chimiche che servono per l'iniezione letale e l'ultima volta che ne ha somministrata una è stato nel 1999. 

L'ultima esecuzione, nel 2010, è stata invece proprio la fucilazione di un detenuto, Ronnie Lee Gardner, condannato tuttavia prima che il plotone di esecuzione fosse stato abolito. Anche il Texas, lo Stato che mette a morte più condannati all'anno negli Stati Uniti, sta per finire i farmaci per l'iniezione letale.

lunedì 16 febbraio 2015

USA: pena di morte; se mancano i farmaci, in Utah si torna al plotone d'esecuzione

Secolo XIX
Mentre negli Usa ci sono oltre 3mila condannati a morte, resta il problema dell'iniezione letale. Ma l'Utah ha la sua: il plotone d'esecuzione.

Le aziende farmaceutiche europee apertamente boicottano la pratica rendendo indisponibili i cocktail letali per le esecuzioni. E allora alcuni Stati degli Usa (che hanno assoluta discrezionalità sul tema) stano studiando le soluzioni. Nello Utah, si propone una decisione drastica. Se manca il farmaco necessario alla data dell'esecuzione capitale, ebbene si ricorrerà al plotone di esecuzione. La proposta, numero 0011, riporta in modo chiaro che "se le sostanze non sono in grado di portare avanti la pena di morte, essa sia portata con il plotone di esecuzione".

La legge dello Stato (dove il locale parlamento è controllato dai Repubblicani) è passato con 39 voti a favori e 34 contro alla Camera. Si attende ora il voto del Senato statale. 

Sul tema, però i leader politici non hanno rilasciato dichiarazioni. A parlare Paul Ray, che è stato il principale promotore della legge, dichiarando che "vista l'opposizione delle aziende europee a fornirci il farmaco letale, mi sembra che il plotone di esecuzione sia il mezzo più umano per eseguire pene di morte". Potrà sembrare strano ma l'esecuzione della condanna a morte in Utah via fucilazione è stata vietata solo nel 2004, e visto che non era retroattiva, nel 2010 un condannato ha chiesto, e ottenuto, di essere ucciso in questo modo. La regola della "fusillade" è che il detenuto venga messo al centro di un campo di tiro e colpito dai fucili di cinque agenti di polizia.

lunedì 26 gennaio 2015

USA - Pena di morte: Wyoming problemi con mix dell'iniezione letale si valuta ritorno alla fucilazione

OnuItalia.com
Cheyenne (Wyoming) – I problemi sul mix dell’iniezione letale che hanno fatto finire il protocollo dell’Oklahoma davanti alla Corte Suprema hanno indotto il Wyoming, uno degli Stati del West che hanno la pena di morte ancora nei codici, a contemplare la possibilita’ del ritorno alla fucilazione.

Una legge approvata dal Senato in gennaio prevede il ritorno del plotone di esecuzione nel caso in cui l’iniezione letale non possa essere somministrata o se dovesse essere giudicata incostituzionale dai giudici di Washington.

Il Wyoming e’ lo stato meno popoloso degli interi Stati Uniti e ha solo una persona nel braccio della morte. Nello Utah una proposta che ripristina la fucilazione se i farmaci dell’iniezione letale non dovessero essere disponibile va all’esame dei parlamentari locali in questa sessione legislativa mentre in Tennessee il governatore Bill Haslam ha ratificato la possibilita’ di tornare alla sedia elettrica.

Lo Utah aveva abolito le esecuzioni per fucilazione nel 2004 ma coloro che erano già stati condannati in quella data hanno conservato il diritto di scegliere come lasciare questo mondo, se con il plotone o con l’iniezione letale. Questo ha permesso nel 2004 Ronnie Lee Gardner, 49 anni, di essere fucilato nel carcere di Salt Lake City dopo 25 anni nel braccio della morte. (25 gennaio 2015)

mercoledì 5 febbraio 2014

Pena di morte USA. In mancanza di barbiturici, dibattito per un ritorno dei plotoni di esecuzione

TicinoLive
I 32 Stati americani in cui viene praticata la pena di morte cercano soluzioni per sostituire l’iniezione letale, mentre i fabbricanti europei rifiutano di proseguire l’approvvigionamento di barbiturici.
Colpiti dalla penuria di barbiturici, per l’esecuzione della pena capitale diversi Stati americani discutono l’eventualità di ripristinare la sedia elettrica, la camera a gas o addirittura i plotoni di esecuzione.
Gli abolizionisti sono evidentemente allibiti, ma per uscire dal vicolo cieco che colpisce la pratica delle iniezioni letali, che negli Stati Uniti viene usata dagli anni 1980, dalla Virginia al Wyoming, passando dal Missouri, numerosi deputati propongono seriamente di ritornare ai vecchi sistemi.

Da quando i fabbricanti europei hanno drasticamente ridotto la fornitura di barbiturici, i 32 Stati americani dove si pratica la pena di morte cercano nuovi fornitori e soluzioni alternative, cercando di rassicurare chi si sostiene che una diversa provenienza di barbiturici non è sinonimo di qualità, di un prodotto che assicuri ai condannati a morte un trapasso senza sofferenza fisica.

In Virginia, il 22 gennaio la Camera dei Rappresentanti ha approvato un progetto di legge che – nel caso di una penuria di barbiturici – autorizza le esecuzioni capitali sulla sedia elettrica.
Nel Missouri il ministro della Giustizia Chris Koster progetta un ritorno alla camera a gas, un sistema d’esecuzione legale anche nell’Arizona e nel Wyoming, se è il detenuto a farne la scelta.

Un deputato del Missouri, Rick Brattin, propone di far ricorso al plotone di esecuzione. La stessa proposta è stata avanzata da un senatore del Wyoming, Bruce Burns : “Considero la camera a gas un sistema crudele e inusuale – ha detto Burns – dunque propongo il plotone di esecuzione, perchè se confrontato con gli altri metodi è quello che allo Stato costa meno.”

domenica 10 novembre 2013

Vietnam: pena di morte; difficile reperire prodotti per iniezione letale, ritorna la fucilazione

www.tempi.it
Lo ha chiesto il ministro della Pubblica sicurezza: ci sono 678 persone in attesa di esecuzione ed è difficile rifornirsi di agenti chimici per l'iniezione letale.
Il Vietnam vuole ricominciare a eseguire le sentenze di pena di morte usando i plotoni di esecuzione. 

È quanto rivelano oggi i quotidiani di regime vietnamiti, secondo cui il ministro della Pubblica sicurezza, Tran Dai Quang, ha chiesto all'Assemblea nazionale di permettere l'uso della fucilazione almeno fino alla fine del 2015. 

Il paese comunista aveva vietato questa pratica nel 2011, quando ha deciso di ricorrere all'uccisione dei detenuti attraverso l'iniezione letale per "motivi di umanità"

Ma secondo quanto riportato dai media locali, Hanoi da agosto non riesce più a procurarsi gli agenti chimici necessari all'iniezione letale e per questo il ministro avrebbe chiesto temporaneamente di riprendere la pratica dei plotoni di esecuzione. 

A fronte di 678 persone che sono attualmente nel braccio della morte in Vietnam, da agosto "solo" sette persone sono state uccise con l'iniezione letale a causa dei problemi indicati. 

La richiesta del ministro di ricorrere alla fucilazione servirebbe anche a svuotare le carceri, attualmente "sovraffollate" a causa dei ritardi nell'esecuzione delle pene capitali.