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sabato 1 dicembre 2018

Mai il Colosseo si è illuminato in questo modo! E dice NO alla pena di morte.

santegidio.org
Stampa "Vale la pena lottare contro la pena di morte perché è lotta contro ogni violenza. Siamo preoccupati perché c’è chi vuole farsi giustizia da solo. Siamo Cristiani, siamo per la vita": così ha detto Marco Impagliazzo durante la manifestazione contro la pena di morte organizzata dalla Comunità di Sant'Egidio. 
Foto gallery e video dell'interra manifestazione >>>
Presenti anche il ministro della Giustizia della Malaysia Liew Vui Keong e Joe D’Ambrosio, ex condannato a morte negli Stati Uniti, poi scagionato e liberato, Mario Marazziti e Anne Marie Peters della World Coalition against the death penalty..

mercoledì 1 luglio 2015

1° Luglio 2015 - Accensione speciale del Colosseo per l'abolizione della pena di morte in Nebraska

NEBRASKA: La storica scelta di abolire la pena di morte presa il 27 maggio  viene celebrata a Roma dalla Comunità di Sant'Egidio e dalla Città di Roma, con l'accensione speciale del Colosseo 
Roma - 1° Luglio Colosseo ore 20.30 



Comunicato Stampa - Comunità di Sant'Egidio
  
Roma - Una promessa mantenuta. Quando il Parlamento del Nebraska si avvicinava a una decisione storica, la prima abolizione votata da uno stato a guida repubblicana, dopo il Nord Dakota nel 1973, la Comunità di Sant'Egidio aveva annunciato, insieme a Mario Marazziti, presidente del Comitato per i Diritti Umani della Camera dei Deputati, l'accensione speciale del Colosseo.
Da tempo il Colosseo è il centro del movimento mondiale delle Città per la Vita, le Città contro la pena di morte, nella Giornata mondiale del 30 novembre di ogni anno, giorno anniversario della prima abolizione della pena capitale, avvenuta nel 1786 per iniziativa del Granduca Pietro Leopoldo di Toscana.
E' il modo per celebrare una svolta che accorcia la distanza tra America ed Europa sul terreno decisivo del rispetto della vita umana, anche quella dei colpevoli.
E' stato un percorso difficile quello che ha portato all'abolizione. Iniziata nel 1981, con un tentativo ogni anno, la vittoria degli abolizionisti indica un cambiamento importante che può avere conseguenze anche in altri stati mantenitori. In un Parlamento mono camerale il voto è arrivato fino a 32 voti favorevoli, bi-partisan, e i voti contrari hanno oscillato da 15 a 17, per arrivare a 19 in quello decisivo che ha annullato il veto del governatore Pete Ricketts.
Il governatore Ricketts, che è pesantemente intervenuto per bloccare il provvedimento, e che alla vigilia del voto ha comprato nel sub-continente indiano le sostanze letali che potrebbero provocare esecuzioni "difettose" come quelle in Oklahoma e Arizona, sembra intenzionato a promuovere un referendum e a contrastare la storica decisione del suo Parlamento.
Per questo è importante che il mondo mostri la sua solidarietà e che Roma e il Nebraska siano più vicini.
La festa di domani è solo l'anticipazione della celebrazione cui saranno presenti i Membri del Congresso del Nebraska e il movimento abolizionista, prevista
in occasione della Giornata Mondiale delle Città contro la Pena di Morte del prossimo 30 novembre 2015. 

L’evento è organizzato con patrocinio del Ministero dei Beni Culturali e di Roma Capitale
Con il contributo tecnico di ACEA

Roma, 30 giugno 2015

giovedì 27 novembre 2014

Pena di morte: Cities for life, Colosseo si illumina Domenica 1.900 citta' del pianeta diranno no a pena capitale

ANSA
Roma,  - Domenica 30 novembre, in occasione della Giornata internazionale Citta' per la vita promossa dalla Comunita' di sant'Egidio con il sostegno dell'Ue, oltre 1.900 citta' del pianeta si illumineranno per dire no alla pena di morte. A Roma, a risplendere sara' il Colosseo.

Il 30 novembre e' stato scelto in ricordo dell'anniversario della prima abolizione per legge della pena capitale decisa da uno Stato europeo, il Granducato di Toscana, nel 1786. Assieme alla Giornata Mondiale, che si celebra ogni 10 ottobre, e' la più' estesa mobilitazione mondiale dell'anno contro la pena capitale.
La Comunita' di Sant'Egidio e' parte attiva della "task force" italiana, impegnata all'ampliamento delle adesioni alla Risoluzione Onu sulla moratoria universale, che tra pochi giorni sara' votata a New York in sede di Assemblea Generale, dopo il recente scrutinio in Commissione che ha visto l'aumento a 114 dei paesi favorevoli, 4 in piu' rispetto a due anni fa, con un incremento positivo di 16 Paesi dal 2007, anno di esordio della Risoluzione stessa. La causa dell'abolizione della pena di morte e' stata illustrata dal presidente della 

Comunita' di Sant'Egidio al Segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, nel corso di un incontro al Palazzo di Vetro il 7 novembre scorso.
Tante le iniziative previste a Roma in questi giorni. Domani, nel carcere di Regina Coeli, testimonianza di Curtis McCarty, che ha trascorso 21 anni nel braccio della morte prima di essere riconosciuto innocente; sempre domani, nell'Aula Magna dell'Universita' La Sapienza, duemila studenti della capitale incontrano Art Laffin, familiare di una vittima e da oltre 20 anni attivista contro la pena di morte. 

Domenica 30 novembre al Colosseo, si svolgera' l'evento conclusivo che vedra' il suo culmine nella simbolica illuminazione del monumento, luogo emblematico delle esecuzioni capitali negli albori della storia.
La serata sara' condotta da Max Giusti, con la partecipazione dell'attore Mariano Rigillo che leggera' testi di lettere di condannati e brani di famose opere letterarie; la musica sarà' affidata al sassofonista Stefano Di Battista e al Coro Gospel "Seven Hills". In un collegamento radio portera' la sua adesione il calciatore Francesco Totti. 

Saranno anche proiettati video su testimonianze di storie inedite.