Pagine

Visualizzazione post con etichetta Jiang Tianyong. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Jiang Tianyong. Mostra tutti i post

mercoledì 22 novembre 2017

Cina - 2 anni di carcere all'avvocato Jiang Tianyong per aver denunciato torture sui detenuti

Il Giornale
La sentenza che conferma il giro di vite meso in atto da Pechino contro i critici del regime. L'ultima vittima dall'arrivo al potere di Xi Jinping è Jiang Tianyong, attivista e avvocato cinese condannato a due anni di prigione per "incitamento alla sovversione contro lo stato". Il motivo? Il 46enne avrebbe criticato la retata attraverso la quale più di 200 avvocati o attivisti per i diritti umani sono stati interrogati o fermati a partire dal 9 luglio 2015.

Jiang Tianyong
Le torture in prigione - Secondo quanto riporta Le Figaro, la Corte di giustizia cinese ha dichiarato che l'avvocato avrebbe gradualmente cercato di sovvertire il sistema politico dopo essere stato influenzato da alcune "forze straniere anticinesi" durante un viaggio fuori dal Paese. Inoltre, l'uomo avrebbe aiutato un altro avvocato a rendere pubbliche alcune affermazioni in cui quest'ultimo raccontava di aver subito delle torture durante la sua detenzione.

Il giro di vite - La sentenza che conferma il giro di vite messo in atto da Pechino contro i critici del regime. Jiang, 46 anni, in passato si era occupato anche di dossier delicati, come i seguaci del Falun Gong, le proteste in Tibet e le vittime del 2008 per il latte contaminato. Nel 2009 era stato destituito dall'ordine degli avvocati, ma aveva continuato a lavorare come attivista. A novembre dello scorso anno era stato portato via dalla polizia, dopo aver fatto visita alla moglie del collega avvocato Xie Yang vittima della repressione, e da allora i familiari non sono più riusciti a contattarlo.

Dopo un processo che l'organizzazione per i diritti umani Amnesty International ha definito "una farsa", la corte ha giudicato Jiang "colpevole di incitamento alla sovversione contro i poteri dello Stato e diffamazione del governo", accusandolo anche per i suoi viaggi all'estero e per i suoi contatti con organizzazioni straniere. "Jiang Tianyong è stato a lungo influenzato dalle forze straniere anti-cinesi", ha detto il giudice. La corte ha anche ritenuto colpevole il 46enne di aver usato i social media per attaccare il governo cinese per incitare altri a manifestare in pubblico.

Eugenia Fiore


sabato 17 dicembre 2016

Cina: la polizia ha arrestato Jiang Tianyong un noto avvocato per i diritti umani

tpi.it
Jiang Tianyong, 45 anni, di fede cristiana, è scomparso il 21 novembre 2016. Le autorità sostengono di averlo rilasciato dopo nove giorni di custodia. Jiang Tianyong, 45 anni, di fede cristiana, avrebbe dovuto prendere un treno nella serata del 21 novembre 2016, ma di lui non si erano più avute notizie. 

Jiang Tianyong
Da subito, parenti, colleghi e amici avevano ipotizzato che le autorità di Pechino lo avessero preso in custodia per via del suo lavoro in difesa dei dissidenti tibetani.

Jiang era stato fermato altre volte, come altri suoi colleghi. Il problema è che la polizia della città di Changsha, nel centro del paese, sostiene di averlo tenuto in custodia solo nove giorni e di averlo rilasciato, ma Jiang da allora non si è fatto vivo né con la sua famiglia né con il suo avvocato. 

L'arresto, secondo le autorità, era stato effettuato perché aveva usato il documento d'identità di un'altra persona per acquistare il biglietto del treno, ma l'avvocato di Jiang Qin Chenshou ritiene che questa versione dei fatti sia poco plausibile.
Secondo Qin il suo assistito si trova ancora in custodia delle forze di sicurezza. La polizia ha effettuato due perquisizioni a Pechino, di cui una nell'abitazione del fratello minore dell'avvocato, dove sono stati sequestrati alcuni oggetti. Le Nazioni Unite si sono dette preoccupate per la sorte di Jiang e hanno dichiarato che la sua detenzione potrebbe essere legata proprio alla sua attività lavorativa, aggiungendo che probabilmente corre il rischio di subire torture.