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lunedì 27 luglio 2015

Mexico missing students: Search uncovers 60 mass graves

BBC News
Sixty mass graves have been uncovered in the southern Mexican state of Guerrero during a search for 43 student teachers abducted last September, official documents have revealed.

The attorney general's office says the remains of 129 bodies have been recovered from the graves.
None of the remains have been linked to the students who vanished in Iguala.


The information was released after a freedom of information request by the Associated Press.
The majority of the bodies are male, but the remains of some 20 women were also found.
The unmarked graves were discovered during the huge investigation into the disappearance of the 43 students.

The number of mass graves found from October to May could be higher because the information given to AP only covers instances in which specialists became involved.
The students, from a teachers' college in Guerrero, had travelled to Iguala and, as part of a protest, commandeered a number of buses.
The government says the 43 were intercepted by police and handed to members of a drugs gang who killed them and incinerated their bodies.

Gang members confessed to killing the students and burning their bodies after they were mistakenly told they belonged to a rival gang.
The badly burnt remains of one student have been found at a rubbish dump, but many families of the remaining 42 refuse to believe the students are dead.
Correspondents say the case has highlighted the huge number of people who have gone missing in Mexican states where drug violence is widespread.

lunedì 6 ottobre 2014

Messico, fossa comune a Iguala: temono le famiglie dei 43 studenti scomparsi arrestati dalla polizia

LaPresse/AP
Iguala (Messico)- Una fossa comune con corpi bruciati è stata ritrovata alle porte di Iguala, nel sud del Messico, la cittadina dove dalla scorsa settimana 43 studenti risultano dispersi a seguito di scontri con la polizia durante una manifestazione. 

Il procuratore dello Stato di Guerrero, Inaky Blanco, non ha precisato quanti corpi si trovino all'interno e si è rifiutato di speculare sull'ipotesi che possa trattarsi degli studenti scomparsi. 

Un avvocato delle 43 famiglie, Vidulfo Rosales, ha detto ad Associated Press che l'identificazione non è ancora stata effettuata e ha aggiunto che nei giorni scorsi 37 delle famiglie avevano fornito campioni di Dna, che adesso saranno utilizzati per i test. La fossa comune è stata scoperta ieri sera nel quartiere povero di Pueblo Viejo e la zona è stata circondata da un centinaio di soldati, marines e polizia federale e statale. Le vittime sono state "massacrate selvaggiamente", ha detto il governatore dello Stato di Guerrero, Angel Aguirre.

Oggi un gruppo di manifestanti, composto da studenti e familiari degli scomparsi, ha protestato a Chilpancingo, capoluogo dello Stato di Guerrero, bloccando l'autostrada che collega Città del Messico ad Acapulco per chiedere giustizia. 'Li avete presi vivi, li rivogliamo vivi', si legge su uno degli striscioni. Il padre di uno degli studenti scomparsi, parlando a condizione di anonimato, ha espresso comunque dubbi sul fatto che i corpi della fossa comune possano appartenere ai ragazzi. La rabbia era esplosa ieri sera subito dopo il ritrovamento dei corpi: un gruppo di giovani della stessa scuola degli scomparsi, la Scuola normale rurale di Ayotzinapa, ha protestato davanti alla residenza del governatore a Chilpancingo. Quando le autorità hanno riferito che non sarebbe stato permesso loro di andare a vedere la fossa comune per accertare se i corpi fossero dei loro compagni, gli studenti hanno lanciato bombe Molotov e hanno ribaltato un'auto.

La scomparsa degli studenti risale allo scorso 26 settembre, quando nel corso di una protesta della scuola di Aytozinapa scoppiarono scontri con la polizia in cui morirono sei persone. Prima gli agenti spararono contro alcuni bus che erano stati sequestrati dagli studenti in protesta, uccidendo tre giovani e ferendone 25. Poi alcune ore dopo uomini armati a volto coperto spararono contro due taxi e un autobus che trasportavano una squadra di calcio su una vicina autostrada, uccidendo due persone che erano sul bus e una su un taxi. Dopo quegli scontri risultarono scomparsi 57 studenti, ma 14 sono stati ritrovati il 30 settembre, quindi da allora ne mancano all'appello 43.

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