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domenica 7 luglio 2019

Lampedusa - Veliero Alex - Una vicenda scandalosa può finire cosi. Ripartiamo da qui.

Blog Diritti Umani - Human Rights 
Lampedusa veliero Alex, l'ennesima vicenda di migranti che, mossi dalla disperazione, fuggono dai lager della Libia sfidando la morte imbarcandosi su gommoni inadeguati rischiando di perdere la vita. 

Il braccio di mare dove loro arrivano è ormai un deserto, privo di pattugliamento da parte di navi militari europee, il traffico commerciale lo sfugge per evitare di avvistare naufraghi, dove le motovedette libiche sono temute dai migranti come la peggiore delle sventure che li possono riportare, nel tragico "gioco dell'oca" a cui sono sottoposti, alla casella di partenza dell'orrore dei lager. 

Non ci sono testimoni di quello che avviene in questo tratto di mare: la cattura di migranti, che avrebbero diritto di richiedere la protezione internazionale, riportati indietro o la loro morte nell'affondamento dei loro poveri gommoni.
Le poche navi delle ONG sono l'unica possibilità di salvataggio e di osservazione di una zona del nostro mare Mediterraneo divenuto una piaga aperta a pochi chilometri dal nostro Paese.

Quando avviene questo fortunato e splendido evento, essere salvati da una nave amica che ti porterà in salvo, inizia, paradossalmente, una nuova vergognosa odissea per i migranti e  anche per l'equipaggio che, invece di essere sostenuto in tutti i modi per poter alleviare le sofferenze dei naufraghi stremati,  la loro opera viene ostacolata in tutti i modi, denunciati e messi sotto inchiesta.

I migranti sono, a questo punto, sottoposti a nuove sofferenze questa volta non causate dai trafficanti di uomini o dagli aguzzini libici, ma dai rappresentati del nostro Governo, che hanno scoperto che, per un triste meccanismo: più si è impietosi con questi disperati è più sale il consenso popolare, da parte di un'Italia che andrebbe educata ad essere migliore e non aiutata a esprimere il peggio di se.

Ma anche questa storia triste può comunque finire bene e questa foto interrompe tutte le riflessioni e ci lascia pensosi, e senza che ce accorgiamo il nostro volto accigliato e preoccupato si apre ad un sorriso. 

Ripartiamo da qui!

ES

sabato 6 luglio 2019

Il veliero Alex attracca a Lampedusa. Migranti bloccati, condizioni critiche a bordo, sbarco non autorizzato. Basta!

Blog Diritti Umani - Human Rights


Drammatica la situazione sanitaria sulla barca della Missione Mediterranea. Anche la Alan Kurdi pronta a forzare il blocco. Salvini li blocca e non li fa scendere.





Diretta Streaming

Migranti. Il veliero Alex attracca a Lampedusa. Migranti bloccati a bordo.

Avvenire
Svolta al largo dell'isola. Drammatica la situazione sanitaria sulla barca della Missione Mediterranea. Anche la Alan Kurdi pronta a forzare il blocco. Salvini ammette: la Libia non è un porto sicuro.


Ore 18.15
A un'ora dall'attracco non sono ancora iniziate le operazioni di disimbarco. Alcune persone stremate chiedono aiuto al medico di bordo. L'ufficiale in comando della capitaneria di porto ha comunicato di non aver avuto indicazioni per lo sbarco dall'autorità competente, il Viminale. Viene ventilata l'ipotesi che facciano rifornimento di gasolio e acqua alla Alex & co e che scortati da due motovedette le impongano di raggiungere Malta.

Ore 17.15 La Alex & co arriva al porto di Lampedusa. La capitaneria di porto indica la banchina commerciale come punto di approdo e specifica: non siete autorizzati a entrare, lo fate sotto la vostra responsabilità. Le forze dell'ordine sono schierate. All'arrivo dal porto si sono uditi anche insulti nei confronti dei migranti.

ore 16.30 La nave Alex è ormai in acque territoriali italiane dopo avere forzato il blocco e diretta a Lampedusa, è scortata ai lati da due motovedette della Guardia costiera e della Guardia di finanza. Nuova comunicazione dalla motovedetta della Gdf: Mediterranea viene avvisata che questa operazione significa resistenza a nave da guerra.

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venerdì 5 luglio 2019

Migranti - La nave Alex dell'ong Mediterranea con 54 naufraghi vicino Lampedusa. A bordo diverse situazioni critiche.

Ansa
La nave Alex dell'ong Mediterranea, con 54 migranti a bordo, è arrivata alle 4 di questa mattina a 12 miglia da Lampedusa. Lo annuncia la stessa ong sottolineando come "un decreto dei Ministri di Interno, Difesa e Trasporti ci vieta l'ingresso". 

Migranti a bordo della nave Alex di Mediterranea - Foto Repubblica
"Il decreto è illegittimo - spiega Mediterranea in un tweet -: perché non può applicarsi a una nave che ha effettuato una operazione di soccorso a tutela della vita umana in mare. E perché non può essere vietato a una bandiera italiana ingresso nelle acque del proprio Paese".

Intanto da Malta è arrivata la disponibilità a offrire un porto, ma la ong ha risposto che "per le condizioni psicofisiche delle persone a bordo e le caratteristiche della nave, non è in grado di affrontare la traversata verso Malta". "Ma siamo disponibili a trasferire i naufraghi su motovedette maltesi o della Guardia Costiera italiana", conclude Mediterranea.

Salvini, Mediterranea vada a Malta o sarà atto violenza - "Se non dirigeranno verso Malta, è chiaro che sarà l'ennesimo atto di disobbedienza, violenza e pirateria: io non mollo!". E' l'avvertimento del ministro dell'Interno, Matteo Salvini, all'ong Mediterranea. 

"Le autorità marittime maltesi hanno dato alla nave dei centri sociali indicazione di dirigersi verso il porto di La Valletta, dove potranno attraccare", spiega, aggiungendo che durante la notte ha firmato, insieme con i ministri Trenta e Toninelli, il divieto di ingresso, transito e sosta in acque territoriali italiane della nave Alex.

Nuovo mini sbarco la scorsa notte a Lampedusa, dopo quello di ieri sera con 55 persone recuperate dalle motovedette della guardia di finanza e della capitaneria. Intorno alla mezzanotte è approdato direttamente in porto l'ennesimo barchino con a bordo 14 migranti, tra i quali due donne e 4 bambini.