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lunedì 8 luglio 2019

Roma: Ciani visita la struttura per malati psichici "REMS" di Palombara Sabina "importante monitorare superamento Opg"

Ristretti Orizzonti
"La presenza delle istituzioni nei luoghi di fragilità e di cura è fondamentale per monitorare le politiche sanitarie e realizzare l'integrazione socio-sanitaria. Dopo aver inserito alcuni punti specifici sulla salute mentale nel Piano Sociale Regionale, oggi ho visitato personalmente la Rems di Palombara Sabina per ascoltare i malati e gli operatori e capire come sta procedendo il superamento degli Opg".


Lo ha detto Paolo Ciani, vice Presidente della Commissione Salute della Regione Lazio e consigliere di Demos - Democrazia Solidale, in occasione dell'odierna visita alla Rems di Palombara Sabina.

"La salute mentale è un grande tema per la Regione e l'intero Paese. Così come lo e' il rapporto tra salute mentale e giustizia. Dopo la giusta chiusura degli Opg, ora la sfida sono le Rems (residenze per l'esecuzione delle misure di sicurezza). Bisogna vigilare sui percorsi terapeutici dei malati internati, valorizzare le competenze degli operatori e capire l'interazione delle strutture con il territorio circostante. Ritengo fondamentale mettere le istituzioni in ascolto e cercare soluzioni efficaci per i diversi bisogni, senza escludere nessuno".

Ha proseguito Ciani: "Questi luoghi rappresentano uno snodo fondamentale per l'integrazione sociosanitaria. Per questo, come vicepresidente della Commissione Sanità ho inserito alcuni punti specifici - continuità terapeutica, mediazione linguistica ove necessaria, strutture residenziali alternative alle Rems - nella stesura del Piano sociale regionale.
Ora sto monitorando l'implementazione di queste misure, convinto che il reciproco ascolto e un'effettiva collaborazione fra i diversi soggetti sia fondamentale. L'Italia e' il paese di Franco Basaglia e, a 40 anni dalla legge 180, dobbiamo costruire percorsi di cura e riabilitazione che siano all'altezza della nostra storia
".

Durante la visita il vice presidente Ciani e' stato accompagnato dal Commissario della Asl Rm 5 Giuseppe Quintavalle, dalla referente regionale per la salute mentale, dai diversi responsabili del Distretto e dei moduli, dell'attigua Casa della Salute, dal vicesindaco e da rappresentanti dell'Arma dei Carabinieri.

mercoledì 21 dicembre 2016

Italia - Rapporto salute mentale: 777.035 assistiti nel 2015 - Il 50% sono nuovi malati psichici

salute.gov.it
Sono  gli utenti psichiatrici assistiti nel 2015 dai servizi specialistici, di cui 369.569 entrati in contatto per la prima volta durante l'anno con i Dipartimenti di Salute Mentale. 
Il 90,3% di questi ultimi (333.554) ha avuto un contatto con i servizi per la prima volta nella vita (first ever). *


Gli utenti sono di sesso femminile nel 54,4% dei casi, mentre la composizione per età riflette l'invecchiamento della popolazione generale, con un'ampia percentuale di pazienti al di sopra dei 45 anni (66,1%). In entrambi i sessi risultano meno numerosi i pazienti al di sotto dei 25 anni (28,5) mentre la più alta concentrazione si ha nelle classi 35-44 anni e 45-54 anni soprattutto nei maschi (rispettivamente 20,0 % e 25,0%); le femmine presentano, rispetto ai maschi, una percentuale più elevata nella classe > 75 anni (7,7% nei maschi e 12,4% nelle femmine)
Questi alcuni dati contenuti nel Rapporto sulla salute mentale 2015 presentato a Roma in occasione del convegno del 14 dicembre 2016, Il rapporto rappresenta la prima analisi a livello nazionale dei dati rilevati attraverso il Sistema informativo per la salute mentale (Sism) e un prezioso strumento conoscitivo per i diversi soggetti istituzionali responsabili della definizione ed attuazione delle politiche sanitarie del settore psichiatrico, per gli operatori e per i cittadini utenti del Servizio Sanitario Nazionale.
La rilevazione, istituita dal decreto del Ministro della salute 15 ottobre 2010, costituisce, a livello nazionale, la più ricca fonte di informazioni sugli interventi sanitari e socio-sanitari dell'assistenza alle persone adulte con problemi psichiatrici e alle loro famiglie. Il sistema risulta particolarmente utile ai fini del monitoraggio dell'attività dei servizi, della quantità di prestazioni erogate, nonché delle valutazioni sulle caratteristiche dell'utenza e sui pattern di trattamento, inoltre rappresenta un valido supporto alle attività gestionali dei Dipartimenti di salute mentale (Dsm) per valutare il grado di efficienza e di utilizzo delle risorse.
L'intento è che esso sia il primo di una serie di rapporti annuali sulla salute mentale che potrà arricchirsi di ulteriori e specifiche analisi dei dati rilevati dal Sism.

(*) Mancano i dati della Valle d'Aosta, della P.A. di Bolzano e della Sardegna.